I politici mi amano

domenica 13 settembre 2009

Medugorje

Come preannunciato ho fatto un viaggio (pellegrinaggio) in Erzegovina. Siamo andati in pulman e pertanto il viaggio è stato molto rilassante comprese le ronfate. Per l'aspetto religioso, a parte qualche eccesso, mi è parso tutto nella norma, rosari a non finire, messe ed adorazioni. Siamo saliti sul monte dell'apparizione ed in altri luoghi considerati sacri. Abbiano visitato centri di drogati che hanno raccontato le loro esperienze e posti similari. Per quanto attiene l'aspetto più terreno le cose che ho rilevato mi sono rimaste molto impresse. Alla frontiera con la Slovenia non esistono più controlli mentre per entrare in Croazia e Bosnia Erzegovina ci sono stati parecchi problemi che ci hanno prolungato, per il tempo, più di un'ora di viaggio. Giunti a destinazione ci siamo sitemati in un pseudo albergo, niente a che fare con i nostri, che si potrebbe definire stamberga. Poi si è scassato il bus e quindi abbiamo dovuto viaggiare molto a piedi ed è in questa situazione che ho rilevato tutte le criticità dei luoghi. Prendendo delle scorciatoie per raggiungere la chiesa principale ho visto gente ultra poverissima che vendeva la propria merce a prezzi ridicoli mentre i centro esistono negozi come i nostri. Poi, siccome lì parlano tutti anche l'italiano ho cominciato ad intervistare a destra e manca ed ho capito che la nostra mafia è ridicola rispetto alla loro e gli stranieri vengono stracontrollati e gaurdati a vista. Un episodio in particolare mi ha colpito in Croazia e cioè all'Autogrill una signora di una certa età ha dato in pagamento degli euro e voleva il resto con la stessa valuta, il venditore gli ha sbattuto i soldi in faccia e non l'ha servita. Ma purtroppo ho notato che non si tratta di un episodio singolo ma è nel loro DNA. Viva, viva, viva. l'Italia!!!!!